Lo Sciamanesimo

Lo Sciamanesimo è un antica pratica di conoscenza e guarigione; attraverso uno stato alterato di coscienza si entra in contatto con gli Spiriti, che comunicano il senso della vita e riconducono alla guarigione.  La guarigione spirituale che conduce alla comprensione, per guarire  le parti fisiche e mentali dell’essere umano. Nello Sciamanesimo il mantenimento del Potere personale è essenziale per il benessere psicofisico, le tecniche sono semplici ed efficaci; la pratica effettiva richiede autodisciplina e dedizione. Nella pratica sciamanica si passa da uno stato ordinario di coscienza ad uno stato sciamanico di coscienza, tali stati sono fondamentali per capire il passaggio di Azione e Conoscenza che lo sciamano utilizza; Carlos Castaneda  descriveva questi come: Realtà ordinaria e  Realtà non-ordinaria. Noi utilizziamo lo sciamanesimo per ottenere salute e guarigione, per il benessere proprio e degli altri. Si può vedere questa pratica come un metodo di sperimentazione e guida, che si può integrare ad altre forme di guarigione.

“Lo sciamanesimo è una grande avventura emotiva e mentale, nella quale sia il paziente che lo sciamano-guaritore sono coinvolti… Lo sciamano mostra ai suoi pazienti che non sono soli, sia emozionalmente che spiritualmente, nella loro lotta. L’impegno estremo dello sciamano richiede al paziente un uguale coinvolgimento emotivo in un’obbligazione a lottare assieme allo sciamano per salvare se stesso. Nel lavoro dello sciamano curare e prendersi cura vanno di pari passo.”  Michael Harner

Lo sciamano viene spesso definito guerriero e/o viaggiatore: guerriero poiché lotta contro l’ego e contro le forze negative, che ostacolano la sua  elevazione; viaggiatore poiché è in viaggio tra i vari stati di coscienza per mettersi in contatto con le divinità e spiriti della natura. La parola Sciamano deriva dall’inglese Shaman e descrive gli operatori, che agiscono in stato di trance. Il termine Sciamano, proviene anche dal sanscrito “Sramana” e significa uomo ispirato dagli spiriti, colui che porta energia e potere, il saggio che vede nell’oscurità.

La trance o stato alterato di coscienza in cui l’uomo/sciamano agisce può essere profonda e si raggiunge con l’aiuto di strumenti sacri: tamburo, sonagli, in danza o in immobilità. In questo modo lo sciamano viaggia in altre dimensioni, dove incontra spiriti, che gli donano soluzioni utili per la guarigione di un individuo, di un gruppo o di un luogo. Lo Sciamano possiede una relazione privilegiata con una o più entità, che lo proteggono e lo guidano. Esiste un legame antico e solido tra queste entità spirituali e lo Sciamano, tale da scegliere proprio loro il soggetto e chiamarlo alla vocazione.

Questa chiamata si può manifestare attraverso una crisi di iniziazione, per trasmissione ereditaria e/o per volontà del clan di appartenenza. L’apprendista Sciamano prevede una preparazione molteplice con trance, visioni, sogni, esperienze.  Lo Sciamano sa gestire la propria energia e la utilizza per aiutare gli altri e stabilire un contatto con lo spirito divino. Ogni individuo è in contatto con l’energia dell’universo, tale energia è chiamata Grande Spirito o Dio a seconda della religione di appartenenza.

Nella pratica sciamanica si usa la parte di Sé in contatto con il divino, la parte risvegliata e pulita, molte sono le tecniche che vengono utilizzate a seconda del lavoro da compiere:

L’Estrazione sciamanica; Il Recupero dell’anima; La Depossessione; Il Recupero dell’animale di Potere; Liberare le anime dei morti e accompagnamento.