La notte di S.Giovanni

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno si festeggia S. Giovanni,
una notte e un giorno tra il sacro e il profano…..dove inizia il sacro e dove termina il profano è determinato dalle convinzioni individuali.
Noi vogliamo parlare di questa Magica Notte, si dice,
che sia la notte che decide i destini dell’intero anno solare;in questa notte di mezza estate, quando il Sole è all’apogeo, al mondo possono accadere cose meravigliose.
Tante le pratiche di purificazione: attraverso il fuoco ed i suoi falò, sparsi nelle campagne a illuminare, purificare e benedire la Terra e i suoi abitanti; oppure la purificazione attraverso la raccolta della rugiada di questa Notte,che pulisce e guarisce corpo e mente; momento ideale per raccogliere le erbe Sacre:
l’iperico o erba di S.giovanni,
l’artemisia,
la ruta,
la lavanda,
la verbena,
il rosmarino,
la salvia
la felce,
il ribes,
e per chi vuole anche la menta, l’aglio e il ribes.
Con queste si può fare l’acqua di S.Giovanni, porre queste erbe(meglio se raccolte nella notte stessa del 23 giugno) ma se non vi è la possibilità, va bene raccoglierle, anche dal 20 al 27 giugno, in una bacinella d’acqua di fonte e lasciarle fuori tutta la notte, perchè accolga tutto il potere di questa notte. Sara utile bagnarsi con essa per preservare la salute e bellezza, e per allontanare da sè e il proprio ambiente le energie pesanti.
Lavaggi personali e degli spazi sono gli strumenti di purificazione e protezione.

Oltre alla raccolta delle erbe, la tradizione indica la raccolta delle Noci ancora acerbe per preparare l’infuso di nocino, che sarà utile a rinforzare il corpo nei mesi invernali.
E poi…..la raccolta dell’Iperico, che sarà utile per la preparazione dell’olio d’Iperico: ottimo compagno per lenire le scottature, ustioni,eritemi solari, ma non solo……cura i dolori articolari, la psoriasi, le macchie cutanee, un rigeneratore cellulare, dal prezioso potere di guarire la pelle e di portare conforto e benessere alla struttura fisica.

Ricetta per l’olio di Iperico
Raccogliere i fiori gialli dell’iperico, tagliare le teste dei fiori, dopo averli lavati(senza bagnarli troppo) e riporli in un vaso ampio, versare l’olio d’oliva, riempiendo il vaso.
Decidete la quantità dei fiori in relazione al vaso, che avete scelto, comunque i fiori non devono essere compressi, chiudete il vaso e ponete il vostro composto al sole, almeno per 30 giorni.
Se volete potete seguire la tradizione, che insegna da S.Giovanni a S.Lorenzo, dal 24 giugno al 10 agosto.
Poi filtrate una o due volte l’olio fatto e ponetelo in bottiglie o barattoli scuri e tenetelo in un posto fresco e buio(protetto per altri 28 giorni, a questo punto è Pronto!!!!!!
Buon uso, io trovo questo oleolito, veramente potente!!!
Provatelo

( Foto da Pixabay, wikipedia.org, liveinternet. Foto di copertina elaborazione caffebook )